Manca poco al nuovo anno.
In questo periodo i cieli saranno illuminati a giorno da innumerevoli spettacoli pirotecnici in molte città.
Non ti sembra un’ottima occasione per mettere alla prova le tue abilità fotografiche?

Ma come fotografare i fuochi d’artificio? Ottenere buone foto non è difficile, ma per farlo nel modo migliore dei modi è meglio porre attenzione ad alcuni aspetti. Fotografare fuochi pirotecnici, a capodanno, o in qualsiasi altra occasione, può riservare molte soddisfazioni a patto di seguire alcune regole per impostare la fotocamera o lo smartphone in modo che i risultati siano all’altezza dell’occasione.

Non dimenticare però che più che in altri casi, nel fotografare i fuochi artificiali c’è una certa aleatorietà, in primis perché non potrai mai sapere o prevedere esattamente come lo spettacolo si svolgerà. Se questo durerà abbastanza a lungo, concediti qualche esperimento durante i primi fuochi. Appena arrivi sul posto, mentre sei in cerca della posizione ideale, scegli dei particolari interessanti che fungano da sfondo. Ciò renderà le tue foto più interessanti. La cosa migliore sarebbe posizionarsi in un posto sopraelevato, ad una certa distanza quindi da dove i fuochi vengono sparati, e da dove si trova la gran parte del pubblico. Chiediti anche in che direzione soffia il vento: durante l’esecuzione dello show si creano infatti grandi quantità di fumo e trovarsi controvento rispetto alla scena potrebbe impedire di scattare foto di qualità. Tieni presente anche che per dare un tocco complesso alle tue realizzazioni potrai includere anche una parte di paesaggio, o se ti trovi vicino ad una riva di un lago decidere di sfruttare il riflesso dei fuochi sull’acqua.

Facciamo un passo alla volta, innanzitutto controlliamo cosa dovrai portare con te:
– Bè, sembra scontato dirlo, in primo luogo una macchina fotografica, digitale o analogica, che abbia un tempo di esposizione molto elevato, e ciò in questo caso è realmente fondamentale. Un tempo di esposizione di 30 o più secondi è buono.
– Un treppiede per tenere ferma la macchina è altresì importante per ottenere buoni risultati. Se proprio non hai un cavalletto trova un buon punto di appoggio.
– Per lo stesso motivo tornerà comodo un controllo remoto per lo scatto, per evitare di imprimere vibrazioni alla fotocamera quando premi il pulsante di scatto. Nel caso non potessi procurarlo, potrai usare comunque lo scatto ritardato, avendo poi due alternative: premere il tasto di scatto sulla fotocamera e tenerlo premuto molto dolcemente, cercando di muoversi il meno possibile oppure usare l’autoscatto dopo due secondi impostando un tempo di pochi secondi.
– Porta una torcia, dato che sarà buio. Potrai controllare i progressi delle tue foto e accedere al reset delle impostazioni se necessario e avvisare della tua presenza eventuali spettatori ancora con il naso all’insù.

Fuochi-capodanno-TimeLab

Aspetta di vedere i primissimi lanci dei fuochi per stabilire la giusta posizione di ripresa. Lascia quindi un po’ di spazio nella parte superiore dell’inquadratura, per bellezza e sicurezza, visto che spesso i lanci successivi saliranno più in alto dei primi. Dovresti, inoltre, disattivare tutti gli automatismi, a meno che la fotocamera, o lo smartphone, non abbia un programma di ripresa per fuochi artificiali ad hoc oltre ai tradizionali “ritratto”, “panorama” e “macro. Se possibile, disattiva anche l’autofocus e metti a fuoco su “infinito”. Per quanto riguarda l’apertura tendenzialmente, sarà meglio usarne una stretta, ad esempio f/11, per avere una profondità di campo elevata, vista la dimensione dei fuochi. Potrebbe comunque andare bene anche un’apertura un po’ più ampia. Diaframmi troppo chiusi (ad es. f/22) comportano immagini morbide e poco definite a causa della diffrazione. Diaframmi eccessivamente aperti obbligano ad impostare tempi di esposizione troppo brevi, che non permettono di registrare l’intera vita del fuoco. Non temere che l’apertura sia troppo chiusa, perché i fuochi sono molto luminosi, quindi non rischi la sottoesposizione. Dopo ogni scatto verificare l’esposizione. Se la foto ottenuta risulta troppo chiara, chiudere un po’ il diaframma, se è troppo scura, aprilo. Se la quantità fuochi impressi sullo scatto è esagerata, l’immagine diventa dispersiva; conviene quindi ridurre il tempo di esposizione. Non esiste una regola specifica a riguardo: la durata dello scatto deve essere regolata in funzione della frequenza con cui vengono lanciati i razzi pirotecnici.
Non fare mai scattare il flash, è inutile e dannoso: mettilo a “OFF”. Dai un’occhiata al manuale d’uso per impostare la sensibilità, la cosiddetta ISO: dovrebbe essere regolata non in automatico, ma al valore fisso di 100 o 200.

Dopo qualche scatto di prova, rivedendo il risultato sul display, puoi naturalmente modificare il tempo di scatto o il diaframma, dato che i risultati possono variare in base alla tua distanza dai fuochi e alla loro “potenza” luminosa. Dipende anche da quante scie vuoi immortalare: maggiore è il tempo di scatto, più numerose saranno in foto. Ma non esagerare altrimenti la foto verrà quasi interamente piena di luce e troppo confusa.

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Piccolo trucco: cerca di anticipare il fuoco (ad intuito), scattando poco prima della partenza del razzo, in modo da “registrare” sull’immagine anche la cosiddetta “scia di salita”. E se volessi raccogliere più fuochi in uno stesso scatto? Molte delle foto di fuochi artificiali visibili su Internet presentano diversi fuochi contemporaneamente. Si tratta spesso di foto molto spettacolari. In realtà per ottenere scatti come questi, non è necessario attendere e sperare che due fuochi vengano sparati nello stesso momento. Puoi invece usare le modalità speciali in cui l’otturatore rimane aperto a piacimento. La procedura è semplice. Quando finisce il primo fuoco, non chiudere l’otturatore. Poni invece qualcosa di molto scuro davanti all’obiettivo (ad esempio il tappo dell’obiettivo stesso). Quando parte il fuoco successivo scopri l’obiettivo e ricoprilo quando finisce. Procedi così fino a che non avrai “raccolto” il numero di fuochi che desideri. Fai solamente attenzione che questa procedure non può proseguire all’infinito poiché troppi fuochi nella stessa immagine, invece che migliorarla, potrebbero renderla troppo confusionaria.

Ecco, ora sei pronto a tuffarti nel mondo delle foto spettacolari dei fuochi d’artificio.
Usa la tua fantasia e intuizione per immortalare degnamente questi magici momenti.

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Buone feste!!!